Molti tifosi sognano spesso scenari in cui la propria nazionale possa tornare in corsa per il titolo iridato dopo una mancata qualificazione. Spesso ci si interroga sull’esistenza di un ripescaggio mondiali per colmare eventuali vuoti nel tabellone finale. Purtroppo, il regolamento della FIFA è estremamente rigido e non prevede meccanismi di ripescaggio basati su meriti sportivi o blasone storico.
Le regole ferree della FIFA
Il sistema di qualificazione è strutturato in modo da garantire che ogni posto sia conquistato esclusivamente sul campo attraverso i tornei continentali. Non esistono scappatoie o decisioni amministrative che permettano a una squadra eliminata di rientrare in gioco, nemmeno in caso di squalifiche improvvise di altre federazioni. La regolarità del torneo dipende dalla certezza che le squadre partecipanti siano quelle che hanno superato le selezioni ufficiali.
In passato, le uniche variazioni sono avvenute a causa di esclusioni forzate per motivi geopolitici, ma anche in quei casi rarissimi la FIFA ha preferito ridurre il numero di partecipanti piuttosto che attingere a squadre precedentemente eliminate. Per chi ama le scommesse sportive, questo significa che puntare sulla propria nazionale è possibile solo se questa ha effettivamente staccato il pass per la fase finale del torneo.



